In My Drope 8

In My Drope

Chiamatela “Disco Music”.

La musica da disoteca si afferma in primis grazie alla figura del “Disc Jockey”, di cui parleremo piu’ ampliamente all’apposita voce di questa Rotta Sognante di “Levante”.

Infatti il Dj sara’ colui che nello studio di produzione applichera’ le sue conoscenze della musica, e le sue esperienze, integrandole a quelle del musicista, dando via di fatto, alla creazione di un nuovo modo di fare musca.

Dobbiamo evidenziare che la Disco music inizialmente veniva suonata dal vivo attraverso vere e proprie orchestre. Faranno seguito specializzandosi nelle sonorita’ elettroniche esponenti quali Giorgio Moroder, Vangelis, Kraftwerk, dove il suono del “Moog” verra’ assemblato ai suoni dei sintetizzatori, con parti vocali, mixati a pezzi passati.

Negli anni 1979-’80 il genere musicale del “Synt pop/Romantic” segna un’ulteriore evoluzione al precedente “Pop elettronico”. Esponenti: – Depeche Mode – Eurythmics – The Human League – Kraftwerk – Soft Cell – Ultravox.

Alcuni prodotti Pop (provenienti dall’America & Inghilterra) saranno assai apprezzati nelle discoteche quali: – Michael Kackson – Wihtney Houston – Madonna – Kylie Monogue – Depeche Mode – Erausure – Pet Shop Boys – Talk Talk.

Ma anche l’Italia riceve un suo successo strepitoso (esportando in America e Giappone) : – Savage – Kano – Gazebo – Valerie Dore – P. Lion – Ryan Paris – Righeira – Baltimora – Sandy Marton – Tracy Spencer – Ivana Spagna – Sabrina Salerno – Den Harrow.

Negli anni 1986-’87 avverra’ la svolta decisiva nella quale la Dance music orecchiabile e cantabile, viene superata nei club delle discoteche con l’arrivo dall’America della “House” e della “Techno”.

I principali successi sono caratterizzati essenzialmente da sonorità elettroniche e testi ridotti a semplici messaggi: Your Love di Jamie Principle (1986), Jack Your Body di Steve “Silk” Hurley (1986), Move your Body di Marshall Jefferson (1986), Pump up the Volume dei M.A.R.R.S. (1987), Work it to the Bone (1987-88) di LNR, Theme From S-Express degli S-Express (1988),Turn Up The Bass di Tyree Cooper (1989), Rock to the beat di Reese & Santonio, Big Fun o Good Life degli Inner City, Who Is In Da House dei Beatmasters e Pump up the jam (1989) dei Technotronic sono i principali successi del genere.

1988. In Inghilterra nascono i “Rave Party” ovvero feste di grosse dimensioni dove si suona la musica “House & Acid

che prenderanno questa denominazione ispirandosi alle forme di protesta da parte degli operai delle fabbriche abbandonate di Detroit. Tali forme di contestazione avvenivano nei sobborghi di Londra.

L’ Italia rispondera’ con brani piu ascoltabili nelle radio che ballabili nelle discoteche, attraverso sonorita’ di forte impatto come: Black Box (“Ride on time”), 49ers, Dj H e Cappella che riescono a sfondare nei mercati di tutto il mondo ed a entrare nelle classifiche inglesi, riconosciute come le più selettive d’Europa. Da citare inoltre i Technotronic, dal Belgio, con la celebre “Pump up the jam” che nel 1989 arriva alla seconda posizione dei singoli più venduti negli Stati Uniti.